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2006

Gli esordi di Vittorio De Seta, i Millimetraggi di Ila Bêka, i videoclip del Postodellefragole, EcoCorto – Il cinema dell’Ambiente, l’omaggio alla Sacrebleu Productions, Mozart in corto nel 250° anniversario della nascita, “Detour De Seta” di Salvo Cuccia, e il meglio del corto italiano ed europeo…


manifesto 2006L’uomo che guarda. È il simbolo della quarta edizione. Da una foto della bravissima Barbara Di Cretico, una metafora dello spettatore contemporaneo, seduto dinanzi ad uno schermo che non è più il grande telone di un sala cinematografica, ma la superficie luccicante di un computer. Dietro quest’immagine si racconta il cinema che muta, che cambia pelle e forma, e con essa le abitudini dei suoi fruitori, i suoi gusti, forse anche il modo stesso di guardare.

Gli esordi di VITTORIO DE SETA Dal grande padre del cinema documentario italiano, una retrospettiva completa dei cortometraggi girati negli anni ’50. Il viaggio attraverso il cinema di De Seta sarà anche un’occasione per raccontare la storia italiana degli ultimi cinquant’anni, nel suo passaggio (spesso traumatico) dalla civiltà contadina alla società industriale, dal lavoro dei campi alla fabbrica. Dal dopoguerra in poi, questa grande trasformazione ha cancellato le culture locali, popolari, arcaiche del Sud, alcune fra le radici più profonde dell’Europa. Il cinema antropologico e poetico di De Seta, con la sua capacità di dar voce al racconto corale, mostrò quel mondo di contadini, pescatori, minatori, pastori, mentre era minacciato d’estinzione.

DÉTOUR DE SETA di Salvo Cuccia Alla retrospettiva su Vittorio De Seta è abbinata un bellissimo ritratto d’autore dedicato a questo grandissimo creatore di immagini. Oggi, a 80 anni, De Seta continua a essere interessato agli “ultimi” della Terra e mostra a Cuccia alcune immagini di Lettere dal Sahara, il suo nuovo film su un migrante senegalese che, dopo aver attraversato tutta l’Italia, decide di tornare in Africa. Il documentario, oltre a una lunga intervista con lo stesso De Seta, accoglie le riflessioni di scrittori e critici come Consolo, Goffredo Fofi, Turri, Mancini, Gazzano e dei cineasti Luciano Tovoli, Franco Maresco, Gianfranco Pannone.

I Millimetraggi di ILA BÊKA La straordinaria serie di cortissimi scritti, diretti, montati e prodotti da Ila Bêka, accomunati dal fatto di non superare mai i tre minuti di durata. Il formato del millimetraggio è stato “inventato” nel 2000 dallo stesso Ila Bêka, che per la televisione Studio Universal Network ne ha realizzati 168. Un impressionante esercizio di eclettismo: ad ogni millimetraggio Bêka cambia il genere, la trama, lo stile, la regia. Sembra mutarsi di volta in volta in un regista diverso.

I videoclip del POSTODELLEFRAGOLE Un omaggio al collettivo di videoartisti marchigiani dotati di uno stile particolarissimo che si muove attraverso i generi del videoclip e del corto sperimentale. Saranno proiettati tutti i loro ultimi video, già vincitori di svariati festival: Remember Sammy Jenkis, Robespierre, Neve Ridens, R’n’R Contest.

ECO-CORTO, il cinema dell’Ambiente Corti documentari e di animazione incentrati su una delle principali “emergenze collettive” di questo terzo millennio. Nunca Mais di Simona Risi (sul disastro della petroliera in Galizia), Oltre la sbarra di Marco Leopardi (su Chernobyl), Specchio delle mie brame di Claudio Moschin (sulla nube tossica di Seveso), DNA di Giorgio Valentini (sui limiti e gli eccessi della ricerca scientifica), Il favoloso destino di Candy di Maurizio Buttazzo (sull’accumulo indiscriminato di rifiuti).

Omaggio alla SACREBLEU PRODUCTIONS Brevissimi, teneri, intensi, quasi senza parole. Sono i video della casa francese Sacrebleu Productions di Ron Dyens: storie particolarissime che giocano a mescolare le tecniche del cinema muto, dei fumetti e dell’animazione. Sei i titoli in programma: La Flamme, Paroles Paroles, L’Homme Torche, La Passagére, La Routine, Imago.

BUON COMPLEANNO, AMADEUS! Per celebrare il 250° anniversario della nascita del più grande genio musicale della storia, Wolfgang Amadeus Mozart, una serie di cortometraggi che prendono spunto dalla sua figura e dalle sue immortali composizioni. In programma: Mozartbread di Erek Kuhn, Golfi e Mediolanum di Francesco Leprino, C’era una volta un re di Massimiliano Mauceri.

Al programma si aggiungerà una ricca antologia del meglio del corto straniero, con la presenza di grandi talenti premiati ai più prestigiosi festival internazionali.

Per adesso è tutto. Non ci resta che augurarvi Buon Cortometraggio a tutti!

Dante Albanesi (Direttore Artistico CortoperScelta)